Crea sito

nero

Esercizio: 20 cucchiai

Ok, non sono impazzita. Ho trovato un sito molto carino dedicato al disegno digitale  (ma in generale, al disegno): http://www.ctrlpaint.com.

Uno degli esercizi proposti è quello di disegnare 20 cucchiai. Non per il gusto di disegnare posate, ma per esercitare la mano a tracciare linee veloci seguendo traiettorie che vanno da un punto ad un altro. Sembra facile, ma non lo è quanto sembra. Si parte da un segmento orientato nello spazio, che costituisce l’asse del cucchiaio. Sul segmento si segnano 3 tratti: due costituiranno il riferimento dell’ellisse che rappresenta la testa del cucchiaio, tra la testa del cucchiaio e l’ultimo tratto bisogna tracciare con sicurezza delle curve, che andranno a formare il manico del cucchiaio. Tutte queste operazioni vanno fatte con velocità e non è richiesta precisione, ma di rispettare i limiti imposti dai tratti.

Il senso dell’esercizio sta nell’abituare la mano a tracciare linee convincenti, ma non a caso, ma secondo delle regole. In pratica si cerca di eseguire con più naturalezza possibile gli ordini del cervello. Credo sia molto utile.

Il sito che vi ho segnalato contiene tantissimo materiale, in particolare numerosi video su tecniche, composizione e tanto altro. E’ parlato in un inglese semplice e comprensibile, e vi consiglio di visitarlo.

ritratto #4

Un altro ritratto in bianco e nero realizzato velocemente con sketchbook pro, utilizzando la tavoletta grafica Intuos pro S della Wacom.

#1 un mattarello

mattarello

La prima idea da disegnare proposta dal libro è un mattarello. Ecco la mia versione: schizzo a matita e definitivo con penna uni pin 0.2.

Abbattere

abbattere

Abbattere, ovvero colpire qualcosa (o qualcuno) e farlo cadere. Dal latino “ad” e “battere” che significa appunto battere, colpire. Un verbo che contiene sia la direzione che la causa del suo significato.

Abbassare

abbassare

Abbassare, ovvero spostare verso il basso. Dal greco basis (base).

Abbaino

Abbaino

Abbaino è la sporgenza con finestra che fuoriesce dal perimetro del tetto. E’ tipica dell’architettura nordica. Si chiama così dall’antico genovese “abèn” che significa abate (v.), perché la sua copertura ricorda il cappuccio portato in testa dal monaco.

Abbaiare

abbaiare

Abbaiare, ovvero emettere il verso del cane, è parola onomatopeica, così come il verbo latino da cui deriva: “baubare“.

Abbacinato

abbacinato

Abbacinato, oggi significa accecato da una fonte luminosa intensa (sole, luce, neve…). La parola deriva da un’antica tortura che consisteva nel far perdere la vista premendo sugli occhi del condannato un bacino (contenitore) arroventato.

Abbacchiato

abbacchiato

Abbacchiato, ovvero col morale completamente a terra… a terra come un frutto buttato giù dall’albero a colpi di bastone. La bacchiatura (o abbacchiatura) era appunto la tecnica con cui si raccoglieva la frutta, percuotendo con un bastone (baculum) i rami degli alberi.

1 2